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L’era delle carte d’identità elettroniche (Cie) dovrà ancora attendere.
Il Consiglio dei ministri, che si è riunito il 16 giugno, ha infatti deciso di prolungare la validità di quelle cartacee oltre lo stop che era stato previsto al prossimo 3 agosto.
I vecchi documenti manterranno la propria validità fino alla naturale scadenza: a quel punto sarà veramente il turno delle Cie.
Con la scelta del CdM decade quanto stabilito in precedenza dalla circolare del Ministero dell’Interno del 3 febbraio, che aveva indicato il 3 agosto come termine definitivo oltre il quale le carta d’identità cartacee avrebbero perso ogni validità, anche se ancora formalmente non scadute.
Per espatriare, così come stabilito dall'Unione Europea con il Regolamento europeo 2019/1157, che stabilisce standard di sicurezza uniformi ed altamente tecnologici per le carte d'identità dei cittadini europei ed i titoli di soggiorno, sarà tuttavia necessario essere in possesso della Cie per garantire la sicurezza ed evitare il rischio di contraffazione.
Rimangono invariate le modalità ed i tempi di rinnovo.
La carta potrà essere rinnovata a partire dal 180esimo giorno precedente alla scadenza, ovvero 6 mesi prima.
Nel caso di smarrimento, danneggiamento o furto, si può richiedere l'emissione di un nuovo documento.
Da giugno 2026 è inoltre possibile, per i cittadini italiani iscritti all’Aire, richiedere la Cie anche presso ogni comune italiano.
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Ultimo aggiornamento pagina: 18/06/2026 13:15:48