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Denuncia annuale pozzi

Coloro che si approvvigionano in tutto o in parte di acqua da fonti diverse dal pubblico acquedotto sono tenuti a denunciare annualmente al soggetto gestore del servizio idrico il quantitativo prelevato nei termini e secondo le modalità previste...
Data:

2 marzo 2026

Tempo di lettura:

2 min

Tipologia

Avvisi

Descrizione

Coloro che si approvvigionano in tutto o in parte di acqua da fonti diverse dal pubblico acquedotto sono tenuti a denunciare annualmente al soggetto gestore del servizio idrico il quantitativo prelevato nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa per la tutela delle acque dall'inquinamento.

Il modulo di denuncia indirizzato a Padania Acque deve essere consegnato entro il 31 marzo 2026 direttamente a Padania Acque SpA:
- recandosi alla sede di Crema in via dell'Industria 26 o a Cremona in via del Macello 14;
- tramite posta elettronica (pozziprivati@padania-acque.it) o fax (0372/479239).
Per ogni informazione: 800 710 711.

In allegato il modulo di Padania Acque S.p.A.

I soggetti che sono interessati all'escavazione o utilizzo di un pozzo ad uso domestico, devono comunicare preventivamente le caratteristiche dell'opera di presa e del prelievo mediante la piattaforma S.I.P.I.U.I.

I soggetti che devono presentare denunce annuali dei volumi d’acqua derivati dovranno compilare esclusivamente in via telematica il modulo di denuncia indirizzato alla Provincia di Cremona tramite l'applicativo S.I.P.I.U.I al link in allegato. Non sono ammesse le denunce inviate con altre modalità (email, PEC, fax, moduli cartacei).

Pozzi ad uso domestico

Sono considerati pozzi per uso domestico quelli utilizzati dal proprietario del terreno in cui è localizzata l'opera di presa per gli usi tipici della famiglia (l'uso igienico–potabile solo in zone non servite dal pubblico acquedotto, l'innaffiamento di orti e giardini ma non l'irrigazione di appezzamenti agricoli, il lavaggio di autovetture e simili, l'abbeveraggio degli animali ma non l'allevamento zootecnico, il lavaggio degli automezzi ed altri usi analoghi), a condizione che:
- l'uso sia rivolto al nucleo familiare dell'utilizzatore e non configuri un'attività economico–produttiva o avente finalità di lucro;
- il volume di prelievo annuo sia contenuto entro i 1.500 metri cubi;
- la portata della pompa installata non sia superiore a 1 l/s;
- il pozzo non prelevi acque dalle risorse qualificate.

Si ricorda che, ai sensi dell'art. 33 del R.R. n. 2/06, i prelievi ad uso domestico non sono soggetti all'obbligo della denuncia annuale dei volumi di acqua derivata né all'obbligo di installazione del misuratore delle portate derivate.

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A cura di

Ultimo aggiornamento pagina: 02/03/2026 12:23:18

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